Sistemi di Gestione (ISO 14001, BS OHSAS 18001, EMAS): la tracciabilità normativa e la certezza del controllo, da punti critici a vantaggio competitivo.
Modena 6 Ottobre 2010
Contenuti
I Sistemi di Gestione hanno fatto la loro comparsa in ambito internazionale a partire dal 1987 e negli ultimi anni stanno sempre più diffondendosi in ambito aziendale, anche e soprattutto per l’indirizzo legislativo vigente (D.Lgs. 231/01 e art. 30 del D.Lgs. 81/2008 in primis).
Il principio fondante e comune a tutti questi sistemi, noto come Ciclo di Deming ovvero Pianificazione (Plan) – Azione (Do) – Controllo (Check) – Riesame (Act) deve essere tradotto all’interno dell’azienda in un insieme strutturato di procedure e istruzioni operative rispondenti ai requisiti degli standard internazionali corrispondenti (UNI EN ISO 14001, EMAS, BS OHSAS 18001, UNI EN ISO 9001).
Punto critico nell’applicazione dei Sistemi di Gestione è il poter detenere, da parte dell’azienda e di tutti i suoi soggetti attuatori, la certezza – e relative evidenze oggettive – di un sistematico e completo aggiornamento legislativo.
Dalla certezza dell’individuazione del “Cosa c’è da fare” il legislatore passa poi a richiedere all’azienda che il Sistema di Gestione sia “adottato ed efficacemente attuato”.
Obiettivo del convegno sarà dunque illustrare quali modalità e mezzi siano necessari all’azienda per poter avere quest’ultimo requisito, imprescindibile per poter garantire, nel caso di infortunio o incidente, l’applicabilità della condizione esimente rispetto alle responsabilità dell’azienda e di tutti i soggetti della catena di responsabilità in essa coinvolti.
Relatori
- Ing Erica Zuanon (CREEA Srl)
- D.ssa Patrizia Serranti (CNR Ravenna)
Case history
- ENEL Safety e Ambiente – Divisione Generazione ed Energy Management
- HERA SPA
Orari
Ore 9.00 - 9.30: Registrazione partecipanti (SALA 9 - PAD. A)
Ore 13.00: Chiusura dei lavori
Le nuove disposizioni in vigore dal 2011 per ADR e RID e presentazione volumi traduzioni integrali italiane.
Modena 7 Ottobre 2010
Il seminario fornisce le informazioni fondamentali per programmare per tempo tutte le revisioni che dovranno essere messe in atto allo scopo di garantire la sicurezza delle attività di spedizione e di trasporto delle merci pericolose, previste dai nuovi Regolamenti ADR e RID 2011.
Nel corso del Seminario sarà presentato il volume della traduzione italiana integrale dell'ADR 2011. I partecipanti al Seminario avranno la possibilità di acquistare il volume ad un prezzo speciale a loro riservato
La traduzione italiana dell'ADR, a cura di Orange Project, è stata ufficializzata fin dal 2003, quando è stata adottata dal Ministero dei Trasporti che l'ha fatta pubblicare sulla G.U. Successivamente sono state adottate anche le traduzioni delle versioni 2005, 2007 e 2009. Le ultime due traduzioni sono pubblicate sul sito del Ministero. Tutte le traduzioni di cui sopra sono state trasmesse alla Commissione Europea, su esplicita richiesta della stessa, che le utilizza per fini istituzionali.
Organizzazione a cura di Orange Project e Ars Edizioni Informatiche.
PROGRAMMA
Ore 14.00 - 14.30: Registrazione partecipanti (Sala dei 40 - galleria ingresso - 1° piano)
Il decreto legislativo 35/2010
Entrata in vigore dell’ADN
Deroghe
Consulente alla sicurezza per il trasporto
Sanzioni
Le novità delle edizioni 2011 di ADR/RID/ADN
Le responsabilità dello scaricatore
Le materie pericolose per l’ambiente
Il trasporto in quantità limitate
Istruzioni scritte
Il certificato di formazione professionale per i conducenti
Ore 18.00: Chiusura dei lavori
Le nuove disposizioni in vigore dal 2011 per ADR e RID e presentazione volumi traduzioni integrali italiane.
Roma 13 Ottobre 2010
Il seminario fornisce le informazioni fondamentali per programmare per tempo tutte le revisioni che dovranno essere messe in atto allo scopo di garantire la sicurezza delle attività di spedizione e di trasporto delle merci pericolose, previste dai nuovi Regolamenti ADR e RID 2011.
Nel corso del Seminario sarà presentato il volume della traduzione italiana integrale dell'ADR 2011. I partecipanti al Seminario avranno la possibilità di acquistare il volume ad un prezzo speciale a loro riservato
La traduzione italiana dell'ADR, a cura di Orange Project, è stata ufficializzata fin dal 2003, quando è stata adottata dal Ministero dei Trasporti che l'ha fatta pubblicare sulla G.U. Successivamente sono state adottate anche le traduzioni delle versioni 2005, 2007 e 2009. Le ultime due traduzioni sono pubblicate sul sito del Ministero. Tutte le traduzioni di cui sopra sono state trasmesse alla Commissione Europea, su esplicita richiesta della stessa, che le utilizza per fini istituzionali.
Organizzazione a cura di Orange Project e Ars Edizioni Informatiche.
Docenti
-Giandomenico Villa (Presidente di Orange Project - docente di Sicurezza delle Merci e dei Rifiuti presso Ingegneria Ambientale - Roma Tor Vergata - Consulente presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti)
-Sergio Benassai (già Presidente del Comitato Esperti ONU sul trasporto di merci pericolose – Coordinatore Tecnico Scientifico di Orange Project)
PROGRAMMA:
Ore 10.00 - 10.30 : Registrazione partecipanti
Il decreto legislativo 35/2010
L’entrata in vigore dell’ADN
Le deroghe
Il consulente alla sicurezza per il trasporto
Le sanzioni
Le novità delle edizioni 2011 di ADR/RID/ADN (parte 1°)
Le responsabilità dello scaricatore
Il trasporto in quantità limitate
Ore 13.00 - 14.00 pausa
Le novità delle edizioni 2011 di ADR/RID/ADN (parte 2°)
Le materie pericolose per l’ambiente
Gli organismi geneticamente modificati
Trasporto stradale
Le istruzioni scritte
Il certificato di formazione professionale per i conducenti
Ore 16.00 - 16.20 Coffee break
Trasporto ferroviario
Normativa tecnica nazionale
Trasporto marittimo
Le novità dell’edizione 2008
La formazione del personale di terra
Ore 18.00 Chiusura lavori
Le nuove disposizioni in vigore dal 2011 per ADR e RID e presentazione volumi traduzioni integrali italiane.
Milano 19 Ottobre 2010
Il seminario fornisce le informazioni fondamentali per programmare per tempo tutte le revisioni che dovranno essere messe in atto allo scopo di garantire la sicurezza delle attività di spedizione e di trasporto delle merci pericolose, previste dai nuovi Regolamenti ADR e RID 2011.
Nel corso del Seminario sarà presentato il volume della traduzione italiana integrale dell'ADR 2011. I partecipanti al Seminario avranno la possibilità di acquistare il volume ad un prezzo speciale a loro riservato
La traduzione italiana dell'ADR, a cura di Orange Project, è stata ufficializzata fin dal 2003, quando è stata adottata dal Ministero dei Trasporti che l'ha fatta pubblicare sulla G.U. Successivamente sono state adottate anche le traduzioni delle versioni 2005, 2007 e 2009. Le ultime due traduzioni sono pubblicate sul sito del Ministero. Tutte le traduzioni di cui sopra sono state trasmesse alla Commissione Europea, su esplicita richiesta della stessa, che le utilizza per fini istituzionali.
Organizzazione a cura di Orange Project e Ars Edizioni Informatiche.
Docenti
- Giandomenico Villa (Presidente di Orange Project - docente di Sicurezza delle Merci e dei Rifiuti presso Ingegneria Ambientale - Roma Tor Vergata - Consulente presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti)
- Giovanni Adamo (Resp divisione trasporti intermodali Orange Project)
PROGRAMMA:
Ore 10.00 - 10.30 : Registrazione partecipanti
Il decreto legislativo 35/2010
L’entrata in vigore dell’ADN
Le deroghe
Il consulente alla sicurezza per il trasporto
Le sanzioni
Le novità delle edizioni 2011 di ADR/RID/ADN (parte 1°)
Le responsabilità dello scaricatore
Il trasporto in quantità limitate
Ore 13.00 - 14.00 pausa
Le novità delle edizioni 2011 di ADR/RID/ADN (parte 2°)
Le materie pericolose per l’ambiente
Gli organismi geneticamente modificati
Trasporto stradale
Le istruzioni scritte
Il certificato di formazione professionale per i conducenti
Ore 16.00 - 16.20 Coffee break
Trasporto ferroviario
Normativa tecnica nazionale
Trasporto marittimo
Le novità dell’edizione 2008
La formazione del personale di terra
Ore 18.00 Chiusura lavori
Il Regolamento n. 1272/2008 (CLP): analisi ed approfondimento dei nuovi criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose. La notifica secondo il CLP: aspetti pratici e criticità.
Milano 21 Ottobre 2010
CORSO SPECIALISTICO DI FORMAZIONE
Il Corso si propone di:
Analizzare in maniera approfondita i nuovi criteri di classificazione introdotti dal Regolamento 1272/2008 da applicare a partire dal 1° dicembre 2010. Approfondire le questioni relative all'obbligo di "Notifica" introdotto dal Regolamento REACH (Titolo XI abrogato) e ripreso dal Regolamento CLP (Titolo V), che prevede che i fabbricanti e gli importatori di sostanze comunichino all'Agenzia (ECHA) le classificazioni e gli elementi dell'etichettatura delle sostanze fabbricate/importate qualora questi non siano stati comunicati all'Agenzia nelle domande di registrazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).
Docente
- Angelo Fiordi (Membro del Gruppo di Lavoro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la classificazione delle merci pericolose appartenenti alle classi 5.2 (perossidi organici) e similari. Responsabile e coordinatore dell’area “Gestione chemicals e Regolamento REACH” di “ITER TECH S.r.l”)
PROGRAMMA:
Ore 9.00 - 9.30 : Registrazione partecipanti
Ore 9.30 : Il Regolamento n. 1272/2008 (CLP)
Scopo e campo di applicazione, entrata in vigore, le esenzioni, le principali definizioni e le responsabilità Classificazione - Criteri generali, classi e categorie; suddivisione in pericoli fisici, pericoli per la salute, pericoli per l’ambiente. Classificazione delle miscele
Ore 11.00 – 11.15 Coffee break
Ore 11.15
Analisi dettagliata dei nuovi criteri di classificazione delle sostanze introdotti dal Regolamento n. 1272/2008 per le principali classi di pericolo (inquinanti ambientali, sostanze tossiche, ecc.) (1a parte)
Ore 13.00 – 14.00 Light lunch
Ore 14.00
Analisi dettagliata dei nuovi criteri di classificazione delle sostanze introdotti dal Regolamento n. 1272/2008 per le principali classi di pericolo (inquinanti ambientali, sostanze tossiche, ecc.) (2a parte)
Ore 15.30
L’inventario delle classificazioni e delle etichettature: obbligo di notifica
Ore 16.00 – 16.30 Coffee break
Ore 16.30
Chi deve notificare e quali informazioni devono essere incluse nella notifica
Aspetti pratici, criticità e strumenti per l’effettuazione della notifica
Ore 17.00 – 17.45 Discussione e chiusura dei lavori
Le nuove disposizioni in vigore dal 2011 per il trasporto di merci pericolose e presentazione volumi traduzioni integrali italiane ADR e RID
Modena 25 Ottobre 2010
Il seminario fornisce le informazioni fondamentali per programmare per tempo tutte le revisioni che dovranno essere messe in atto allo scopo di garantire la sicurezza delle attività di spedizione e di trasporto delle merci pericolose, previste dalle nuove edizioni di ADR/RID/ADN e Codice IMDG.
Docenti
- Giandomenico Villa (Presidente di Orange Project - docente di Sicurezza nella Gestione dei Rifiuti presso Ingegneria Ambientale, Università di Roma Tor Vergata - Consulente presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti)
- Filippo Bonfatti (Consulente Gestione Rifiuti e ADR - Ecoricerche S.r.l.)
- Michele Rotunno (Consulente Gestione Rifiuti e ADR - Ecoricerche S.r.l.)
PROGRAMMA:
Ore 9.00 - 9.30 : Registrazione partecipanti
Ore 9.30 – 10.00 Presentazione:
Saluti di benvenuto (Dott. Franco Di Marzio - PROMEC)
Presentazione della giornata (Dott. Roberto Bassissi - Presidente Ecoricerche S.r.l.)
Presentazione della traduzione italiana dell'ADR 2011 (D.ssa Simona Galante - Resp. Comunicazione ARS Edizioni informatiche S.r.l.)
Ore 10.00 – 12.30 Sessione antimeridiana
Il decreto legislativo 35/2010 (Dott. Filippo Bonfatti)
Cenni normativi
L’entrata in vigore dell’ADN
Novità per il consulente alla sicurezza per il trasporto
Le novità delle edizioni 2011 di ADR/RID/ADN (Ing. Giandomenico Villa)
Panoramica sulle principali novità
Le responsabilità dello scaricatore
Le materie pericolose per l’ambiente
Gli organismi geneticamente modificati
Il trasporto in quantità limitate
Ore 12.45 – 14.15 Lunch
Ore 14.20 – 18.00 Sessione pomeridiana
Rifiuti e ADR (Dott. Michele Rotunno)
La Gestione dei rifiuti alla luce della normativa ADR
Trasporto di rifiuti: veicoli e autorizzazioni (i documenti di trasporto e le istruzioni scritte, Il certificato di formazione professionale per i conducenti)
Ore 15.30 – 15.45 Coffee break
Panoramica sul trasporto intermodale di merci pericolose(Ing. Giandomenico Villa)
Nuovadisciplina armonizzata del trasporto terrestre di merci pericolose: responsabilità, obblighi e sanzioni
Il trasporto ferroviario di merci pericolose alla luce del le novità normative introdotte nel 2010
Le novità introdotte dal Codice IMDG 34-2008, formazione del personale di terra
Trasporto marittimo di rifiuti pericolosi
Impatto sul trasporto intermodale di rifiuti pericolosi
Ore 17.30 - 18.00 Discussione
Ore 18.00 Chiusura lavori
Il Regolamento n. 1272/2008 (CLP): analisi ed approfondimento dei nuovi criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose. La notifica secondo il CLP: aspetti pratici e criticità.
Bologna 28 Ottobre 2010
CORSO SPECIALISTICO DI FORMAZIONE
Il Corso si propone di:
analizzare in maniera approfondita i nuovi criteri di classificazione introdotti dal Regolamento 1272/2008 da applicare a partire dal 1° dicembre 2010. Approfondire le questioni relative all'obbligo di "Notifica" introdotto dal Regolamento REACH (Titolo XI abrogato) e ripreso dal Regolamento CLP (Titolo V), che prevede che i fabbricanti e gli importatori di sostanze comunichino all'Agenzia (ECHA) le classificazioni e gli elementi dell'etichettatura delle sostanze fabbricate/importate qualora questi non siano stati comunicati all'Agenzia nelle domande di registrazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).
Docente
- Angelo Fiordi (Membro del Gruppo di Lavoro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la classificazione delle merci pericolose appartenenti alle classi 5.2 (perossidi organici) e similari. Responsabile e coordinatore dell’area “Gestione chemicals e Regolamento REACH” di “ITER TECH S.r.l”)
PROGRAMMA:
Ore 9.00 - 9.30 : Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30 Il Regolamento n. 1272/2008 (CLP)
Scopo e campo di applicazione, entrata in vigore, le esenzioni, le principali definizioni e le responsabilità Classificazione - Criteri generali, classi e categorie; suddivisione in pericoli fisici, pericoli per la salute, pericoli per l’ambiente. Classificazione delle miscele
Ore 11.00 – 11.15 Coffee break
Ore 11.15
Analisi dettagliata dei nuovi criteri di classificazione delle sostanze introdotti dal Regolamento n. 1272/2008 per le principali classi di pericolo (inquinanti ambientali, sostanze tossiche, ecc.) (1a parte)
Ore 13.00 - 14.00 light lunch
Ore 14.00
Analisi dettagliata dei nuovi criteri di classificazione delle sostanze introdotti dal Regolamento n. 1272/2008 per le principali classi di pericolo (inquinanti ambientali, sostanze tossiche, ecc.) (2a parte)
Ore 15.30
L’inventario delle classificazioni e delle etichettature: obbligo di notifica
Ore 16.00 - 16.30 Coffee break
Ore 16.30
Chi deve notificare e quali informazioni devono essere incluse nella notifica
Aspetti pratici, criticità e strumenti per l’effettuazione della notifica
Ore 17.00 – 17.45 Discussione e chiusura dei lavori
Schede Dati di Sicurezza SDS: tra REACH, Reg. 1272/2008 (CLP/GHS), Reg. 790/2009 e Reg. 453/2010.
Milano 10 Novembre 2010
CORSO SPECIALISTICO DI FORMAZIONE
Il corso si propone di fornire un orientamento pratico nella scelta dei criteri da seguire nella redazione delle SDS proprio nel periodo in cui il REACH introduce significative novità abrogando la direttiva 91/155/CEE (informazioni da inserire nella scheda di sicurezza, modificata dalla direttiva 2001/58/CE) ed il Regolamento 1272/2008 (CLP/GHS) modifica i criteri per la classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose, sovrapponendosi alla quarantennale normativa di riferimento del settore.
Docente
- Angelo Fiordi (Membro del Gruppo di Lavoro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la classificazione delle merci pericolose appartenenti alle classi 5.2 (perossidi organici) e similari. Responsabile e coordinatore dell’area “Gestione chemicals e Regolamento REACH” di “ITER TECH S.r.l”)
PROGRAMMA:
Ore 9.00 - 9.30 : Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30 L’obbligo di redazione delle SDS:
Normativa di riferimento: Regolamento n. 1907/2006 (REACH) e normativa CE Soggetti obbligati e responsabilità correlate Il Titolo IV del Reg REACH: le informazioni all’interno della catena di approvvigionamento L’Allegato II al Regolamento REACH e le modifiche introdotte dal Regolamento n. 453/2010 Obbligo di comunicare le informazioni sulle sostanze, sulle miscele e sulle sostanze presenti negli articoli
Ore 11.00 – 11.15 Coffee break
Ore 11.15 Classificazione, etichettatura e redazione delle SDS secondo il Regolamento REACH: La classificazione delle sostanze e dei preparati secondo la Direttiva 67/548/CE e la Direttiva 1999/45/CE
La redazione delle SDS secondo il Regolamento REACH
Le principali novità introdotte dal Regolamento REACH nella redazione delle SDS
Ore 13.00 - 14.00 Light lunch
Ore 14.00 Classificazione, etichettatura e redazione delle SDS secondo il Regolamento n. 1272/2008 (CLP/GHS):
La classificazione delle sostanze e delle miscele secondo il Regolamento n. 1272/2008
Le principali modifiche introdotte dal CLP/GHS nell’etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose
Ore 15.30 La redazione delle SDS: istruzioni per la compilazione e riconoscimento della loro rispondenza alla normativa, ai sensi delle modifiche introdotte dal Regolamento n. 453/2010 (Allegato I)
Ore 16.30 – 17.00 Coffee break
Ore 17.00Scadenze per la classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze/miscele secondo il REACH, secondo il CLP in accordo con il nuovo Regolamento n. 453/2010
Ore 17.00 – 17.45 Discussione e chiusura dei lavori
Schede Dati di Sicurezza SDS: tra REACH, Reg. 1272/2008 (CLP/GHS), Reg. 790/2009 e Reg. 453/2010.
Padova 11 Novembre 2010
CORSO SPECIALISTICO DI FORMAZIONE
Il corso si propone di fornire un orientamento pratico nella scelta dei criteri da seguire nella redazione delle SDS proprio nel periodo in cui il REACH introduce significative novità abrogando la direttiva 91/155/CEE (informazioni da inserire nella scheda di sicurezza, modificata dalla direttiva 2001/58/CE) ed il Regolamento 1272/2008 (CLP/GHS) modifica i criteri per la classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose, sovrapponendosi alla quarantennale normativa di riferimento del settore.
Docente
- Angelo Fiordi (Membro del Gruppo di Lavoro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la classificazione delle merci pericolose appartenenti alle classi 5.2 (perossidi organici) e similari. Responsabile e coordinatore dell’area “Gestione chemicals e Regolamento REACH” di “ITER TECH S.r.l”)
PROGRAMMA:
Ore 9.00 - 9.30 : Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30 L’obbligo di redazione delle SDS:
Normativa di riferimento: Regolamento n. 1907/2006 (REACH) e normativa CE
Soggetti obbligati e responsabilità correlate
Il Titolo IV del Reg REACH: le informazioni all’interno della catena di approvvigionamento
L’Allegato II al Regolamento REACH e le modifiche introdotte dal Regolamento n. 453/2010
Obbligo di comunicare le informazioni sulle sostanze, sulle miscele e sulle sostanze presenti negli articoli
Ore 11.00 – 11.15 Coffee break
Ore 11.15 Classificazione, etichettatura e redazione delle SDS secondo il Regolamento REACH:
La classificazione delle sostanze e dei preparati secondo la Direttiva 67/548/CE e la Direttiva 1999/45/CE
La redazione delle SDS secondo il Regolamento REACH
Le principali novità introdotte dal Regolamento REACH nella redazione delle SDS
Ore 13.00 - 14.00 Light lunch
Ore 14.00 Classificazione, etichettatura e redazione delle SDS secondo il Regolamento n. 1272/2008 (CLP/GHS):
La classificazione delle sostanze e delle miscele secondo il Regolamento n. 1272/2008
Le principali modifiche introdotte dal CLP/GHS nell’etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose
Ore 15.30 La redazione delle SDS: istruzioni per la compilazione e riconoscimento della loro rispondenza alla normativa, ai sensi delle modifiche introdotte dal Regolamento n. 453/2010 (Allegato I)
Ore 16.30 – 17.00 Coffee break
Ore 17.00Scadenze per la classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze/miscele secondo il REACH, secondo il CLP in accordo con il nuovo Regolamento n. 453/2010
Ore 17.00 – 17.45 Discussione e chiusura dei lavori
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